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L’efficacia del carbone attivo nella rimozione per adsorbimento (la capacità di una superficie solida o liquida di trattenere o concentrare atomi, molecole o ioni di altre sostanze a contatto con essa) è dovuta principalmente a due caratteristiche: la porosità, che determina una elevata superficie specifica, e la reattività chimica, pur limitata ad alcune aree.
La porosità deriva dalla presenza di una complessa rete di canali che si è soliti distinguere arbitrariamente, in base alle dimensioni, tra micropori e macropori.
Il C.A. può essere ottenuto a partire dalla sostanza organica contenuta in qualsiasi composto di natura vegetale o animale come ad esempio i gusci di mandorle, le ossa, la torba e la cellulosa.
Il processo per ottenerlo di distingue in due fasi: la carbonizzazione e l’attivazione.
La prima si ottiene mantenendo a lungo il carbone a 500-600°C, in questo permette la disidratazione del materiale e la decomposizione dei composti organici. La seconda fase consiste nell’attivare il carbone amorfo ad una temperatura di 800°C tramite agenti ossidanti come vapore, ossigeno o CO2. In questo modo si aumenta la superficie specifica del carbone.
CARATTERISTICHE DI SERIE DELL'IMPIANTO:
Elemento filtrante: quarzite, carboni attivi granulari, antracite, baritina.
- Costruzione in acciaio di qualità elettrosaldato ai fondi superiori e inferiori, completata di sostegni.
- Protezione interna assicurata da strato epossidoico antiacido o zincatura a bagno.
- Protezione esterna con due mani di minio e verniciatura.
- Distributori superiori dell'acqua.
- Distributori inferiori per impedimento uscita materiale filtrante.
- Batteria di comando per rigenerazione ed esercizio completa di tubazioni esterne e interne in PVC o acciaio zincato.
OPTIONAL:
- Impianti tipo duplex.
- Skid metallico di sostegno.
- Funzionamento Automatico o semiautomatico.
- Messa in marcia dell'impianto.
- Stazione di dosaggio sterilizzante.
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